mascherine facciamo chiarezza

Sicurezza e responsabilità: questi i principali motivi che ci impongono, al di là delle norme attualmente vigenti, l’uso della mascherina, unitamente al rispetto dell’obbligo di distanziamento sociale. L’emergenza Coronavirus ci ha mostrato tutta la nostra umana fragilità e il nemico invisibile fa ancora molta paura.

La mascherina ci fa sentire più al sicuro, come uno scudo, una difesa che ci permette di non contagiare gli altri e quindi di non essere contagiati dagli altri, limitando così la trasmissione del virus. Nella fase 2, con l’aumento degli spostamenti, con una maggiore ripresa delle attività commerciali e lavorative, è più che mai d’obbligo essere responsabili, per noi stessi e per gli altri, per impedire un nuovo diffondersi del virus e sperare così di tornare al più presto alla normalità e alla serenità.

La mascherina è quindi un oggetto ormai entrato nella nostra quotidianità, nelle nostre abitudini; un po’ ci disturba, un po’ ci fa prudere il naso, indubbiamente limita la nostra espressività e la comunicazione, tuttavia non ne facciamo più a meno e non usciamo mai senza.

Sappiamo bene che in molte situazioni e circostanze è obbligatoria, con alcune differenze normative sul territorio, tra le varie Regioni, ma comunque lo è sempre sui luoghi di lavoro, al chiuso, sui mezzi pubblici e quando non è possibile rispettare la distanza minima di sicurezza. Non sappiamo fino a quando dovremo indossarla, ma di certo per ora la guerra al virus è in pieno svolgimento e per combatterla abbiamo bisogno di armi efficaci.

Siccome ci sono diversi tipi di mascherine, definite tutte protettive ma in "modo diverso", vediamo di fare un po' di chiarezza visto che molti clienti ci hanno chiesto informazioni proprio su questo.

Dalla campagna pubblicitaria voluta dal Ministero della Salute all’obbligo di indossarla nei luoghi chiusi, abbiamo ormai imparato a conviverci. Nonostante il caos iniziale, sembra che adesso tutti conoscano la distinzione tra mascherina chirurgica o medicale, dispositivo di protezione individuale e mascherina n tessuto.

Per chi, data la confusione del periodo, si fosse perso qualcosa, di seguito riportiamo una distinzione tra i vari tipi e la diversa destinazione d’uso:

 

Mascherine protettive FFP1 FFP2 FFP3

Le FFP1 proteggono da polveri atossiche e non fibrogene e sono adatte in ambienti nei quali non si prevedono polveri e aerosol tossici o fibrogeni. Queste filtrano almeno l’80% delle particelle che si trovano nell’aria fino a dimensioni di 0,6 μm, hanno una perdita verso l’interno minore del 22% e non sono idonee per la protezione da agenti patogeni che si trasmettono per via aerea.

Le FFP2 proteggono da polveri, fumo e aerosol solidi e liquidi dannosi per la salute e sono adatte in ambienti nei quali l’aria contiene sostanze dannose per la salute e in grado di causare alterazioni genetiche. Questo tipo di mascherine filtra almeno il 94% delle particelle che si trovano nell’aria fino a dimensioni di 0,6 μm. (sono per esempio utilizzate nell’industria metallurgica o nell’industria mineraria) e una perdita verso l’interno minore dell’8%.

Le FFP3 proteggono anch’esse da polveri, fumo e aerosol solidi e liquidi tossici e dannosi per la salute. Filtrano almeno al 99% dalle particelle con dimensioni fino a 0,6 μm, sono inoltre in grado di filtrare particelle tossiche, cancerogene e radioattive e hanno una perdita verso l’interno minore dell’2%. Queste maschere respiratorie sono utilizzate per esempio nell’industria chimica.



La presenza della valvola consente invece una migliore respirazione, ma purtroppo riduce drasticamente la capacità filtrante in uscita, quindi protegge che la indossa, ma non gli altri. Chi risulta positivo al test o ha sintomi respiratori non deve assolutamente usarle. Proteggono bene invece per chi presta assistenza diretta a pazienti Covid.
 

Mascherine chirurgiche

Le mascherine chirurgiche sono un presidio medico e pertanto devono essere certificate; sono progettate e realizzate per limitare e impedire la trasmissione di agenti infettivi da parte di chi le indossa, in quanto i tre o quattro strati di TNT (Tessuto Non Tessuto) di cui sono fatte, bloccano la fuoriuscita delle goccioline di secrezioni respiratorie.

Sono quindi indispensabili per la tutela degli altri, perché ciascuno di noi può essere un portatore asintomatico; solo parzialmente e molto limitatamente proteggono chi le indossa. Sono monouso e quindi usa e getta.
 

Mascherine in TNT

Le mascherine in TNT doppio strato hanno il vantaggio di essere economiche, lavabili e quindi riutilizzabili, garantendo un'adeguata barriera naso e bocca. Non essendo però un presidio medico certificato, non sono considerate un dispositivo di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus. Per questo, non possono essere usate da chi opera a contatto con persone infette, né da chi presenta sintomi o da chi è risultato positivo al test, pur se asintomatico.

Lo stesso vale per le mascherine in triplo strato, che hanno cioè due strati di cotone con in mezzo uno strato di TNT filtrante. Confortevoli e riutilizzabili dopo il lavaggio, come da indicazioni ministeriali sono utili per proteggere gli altri da noi. Il cotone ha inoltre il vantaggio di poter essere colorato, a fantasia o anche stampato e personalizzato.

Le mascherine con tasca sono invece realizzate in vari tessuti, come cotone o poliestere, e sono fatte in modo da poter contenere un filtro in tnt o un presidio medico certificato acquistato a parte; in questo modo è possibile conciliare la sicurezza e l’igiene, con lo stile e la personalità, perché si può scegliere tra tanti colori e fantasie.

Attenzione sempre al "fai da te" che imperversa sul web con tanti tutorial e consigli casalinghi. Dobbiamo sempre ricordare che la mascherina può dare un falso senso di sicurezza e che essa non sostituisce né riduce la necessità di altre misure di igiene e protezione, prima di tutto il distanziamento sociale.

Rispettare la distanza di sicurezza dagli altri è infatti l’arma più potente che abbiamo per sconfiggere il Covid-19 impedendone la diffusione Per informazioni ufficiali è sempre consigliabile rivolgersi poi ai siti web istituzionali. A questo link del Ministero della Salute trovate tutte le informazioni necessarie sulle mascherine.

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